Malvagna

Malvagna e ‘un paese in provincia di Messina, a 710 metri sul livello del mare, in una posizione privilegiata presso la Valle dell’Alcantara. I suoi dintorni sono davvero interessanti visto che e’ possibile effettuare delle belle escursioni presso il vicino Parco delle Nebrodi ed il Parco dell’Etna. La citta’ ha un’origine seicentesca grazie alla fondazione effettuata dal principe Francesco Lanza. Nel 1947 divenne comune grazie alla scissione di quello di Lanza in quelli di Malvagna e Moio Alcantara.
Dal punto di vista culturale, la citta’ offre la possibilita’ d’ammirare il principesco Palazzo dei suoi fondatori, i resti del seicentesco convento dei Frati Minori e la Chiesetta bizantina a cella tricona risalente all’ottavo secolo e denominata “Cuba“
Grazie alla presenza in una sua contrada rurale della cappella bizantina denominata “Cuba”, il Comune di Malvagna è da diversi mesi meta di flussi turistici provenienti da tutt’ Italia. Dalla storia dell’arte si apprende che la Cuba di Malvagna risale al VI secolo dopo Cristo, quando i bizantini s’insediarono in Sicilia. Tale particolare periodo storico si caratterizzò per la disgregazione dei grossi centri urbani che portò alla formazione di comunità periferiche, tra cui quella che si stanziò nelle contrade su cui esiste l’odierna .
Un altro monumento da non perdere è il Convento dei Frati Minori di San Giuseppe, fondato nel 1720 da Ignazio Migliaccio, duca di Galizia e Principe di Mazzarino. Oggi purtroppo, nonostante sia stato acquistato dal Comune quasi da un ventennio, versa in stato di completo abbandono. Oltre alla struttura quasi pericolante, rimangono alcuni affreschi  nel chiostro e la meravigliosa scultura lignea settecentesca dentro la chiesetta. Tutto il paese attende da anni che  il convento venga ristrutturato in modo che possa diventare anche una struttura ricettiva per i turisti.

Chi decidesse di visitare Malvagna non deve mancare per assistere alla festa in onore di Sant’Anna, l’evento religioso che raccoglie i devoti malvagnesi sparsi per il mondo. La festa dovrebbe celebrarsi il 26 luglio ma in genere cade sempre l’ultima domenica di Luglio quando Malvagna sembra rinascere perché la maggior parte degli emigrati in altre regioni d’Italia e del mondo ritornano in paese. Dalla porta della Chiesa Madre esce la “Vara di Sant’Anna”, adornata di fiori e tutta luccicante grazie ai tantissimi oggetti d’oro che i devoti hanno donato alla Santa negli anni passati. Si procede tutti in processione, con la banda musicale paesana che segue il fercolo di Sant’Anna, suonando marce sinfoniche toccanti. I devoti che portano la “vara” a spalla, durante il tragitto effettuano qualche sosta per riposarsi e qualche famiglia offre loro da bere per fargli riprendere forza.
Le foto ritraggono la vecchia statua di Sant’Anna riposta in chiesa il 31 Marzo 2008 . Malvagna è molto legata a questa statua . Gli anziani raccontano che il 18 Aprile di tantissimi anni fa (fine 1800 circa) dopo una lunga siccità che comprometteva il raccolto di quell’annata i Malvagnesi portarono in processione, invocando la pioggia, proprio questa statua di S. Anna.
Durante la processione in prossimità di Piazza Roma, esattamente sotto l’arco, avvenne il miracolo tanto atteso cioè cominciò a piovere a dirotto tanto che i fedeli dovettero addirittura abbandonare la Santa, per ripararsi. Nonostante tutta quella pioggia la statua di S. Anna non si bagnò assolutamente, rimase perfettamente asciutta.
La sera del 31, l’emozione e la commozione dei Malvagnesi è stata tantissima..
L’iniziativa che si vuole portare avanti è quella di ripristinare la festa di “voto” del 18 Aprile.
Da vedere anche la Cuba Bizantina (Trichora) di Malvagna e la chiesetta settecentesca di San Marco. Per quanto riguarda i beni ambientali era invece di grande rilievo il Fondo Pittari, percorso nell’estate del 2007 da un terribile incendio, facente parte della Riserva di Malabotta. Proprio nel 2006, Malvagna ha inaugurato l’accesso alla riserva di Malabotta dal versante di Taormina. Dal 2005 ad oggi, Malvagna ha visto la nascita di vari Bed & Breakfast e attività di ristorazione, avviando così una nuova economia interna, basata sul turismo ambientale.
Inoltre a Malvagna nel corso di quest’anno si è tenuta una processione giorno 06 Gennaio che ha visto Gesù bambino in processione.
Tra gli Eventi più importanti successi a Malvagna in quest’anno ricordiamo la manifestazione “Free Bikers” 2009 che si è tenuta il 25 Aprile 2009 .Nella giornata del 25 Aprile 2009 oltre 160 moto, di tutte le marche e di tutte le cilindrate, hanno partecipato al 4° raduno motociclistico organizzato da Peppe Puglisi detto “Chiummo .
Inoltre fra le curiosità ricordiamo “La Strenna” che è un antica tradizione malvagnese consistente nel portare un pezzetto di legno il primo giorno dell’anno ad amici e parenti per poi ritirare il giorno dell’Epifania un cestino pieno di tante cose buone da mangiare.
Per concludere questa breve rassegna di Malvagna e dintorni non si può non concludere con un dolce tipicamente natalizio i famosi “Lumiricchi”.

(fonte: tuttomalvagna.it)