Programma Operativo Regionale (POR)
Il Programma operativo regionale (POR) è un procedimento programmatico di pianificazione e un mezzo per gestire con maggior efficacia e successo lo sviluppo sostenibile delle regioni
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Gli obiettivi previsti dal POR sono essenzialmente:
- Creare un piano di sviluppo universale e consistente, che venga ad identificare e a definire: la visione, gli obiettivi strategici , le aree d’intervento prioritarie, le misure e i progetti di sviluppo pronti per l’attuazione;
- Rafforzare il partenariato, partecipazione della cittadinanza nello sviluppo regionale e locale;
- Rafforzare le capacità di gestione dello sviluppo regionale (identificazione, pianificazione, valutazione dei progetti di sviluppo e finanziamento) a livello regionale e locale.
FASI E CONTENUTO DEL POR
Di regola, il POR è costituito dalle seguenti parti e fasi:
- Analisi di base (analisi della situazione, problemi ed esigenze di sviluppo);
- Analisi SWOT (punti forti, punti deboli, minacce, occasioni);
- Visione (cosa desidera e cosa può essere la regione in futuro);
- Obiettivi strategici (obiettivi di sviluppo tra 5 e più anni);
- Priorità (aree prioritarie d’intervento);
- Misure (insieme di interventi per realizzare le priorità);
- Progetti (progetti di sviluppo concreti);
- Piano d’attuazione (istituzioni e procedure d’attuazione).
Il POR (Programma operativo regionale) è di proprietà dei governi regionali preposti, della Giunta regionale. La Regione deve essere alla base dell’attuazione del POR.
In Italia le Regioni titolari di Programmi Operativi Regionali nell’Obiettivo 1 sono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. A queste si aggiunge il Molise in sostegno transitorio. L’Autorità di Gestione di ciascun Programma è la rispettiva amministrazione regionale.
Tutti i POR hanno un’impostazione uniforme e si dividono in sei capitoli: analisi della situazione di partenza, strategia di sviluppo, assi prioritari d’intervento, misure del Programma, piano finanziario, disposizioni di attuazione.
A seguire è possibile consultare il testo del documento con gli obiettivi previsti per il periodo 2007-2013.
Il testo del POR Sicilia si colloca all’interno del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2007-2013. Esso mira a promuovere la coesione economica e sociale attraverso la correzione dei principali squilibri regionali e la partecipazione allo sviluppo e alla riconversione delle regioni, garantendo al tempo stesso una sinergia con gli interventi degli altri Fondi strutturali.
Al fine di ridurre lo scarto tra i livelli di sviluppo delle diverse regioni ed il ritardo delle regioni o isole svantaggiate, comprese le zone rurali, il FESR contribuisce ad uno sviluppo armonioso, equilibrato e durevole delle attività economiche, ad un grado elevato di competitività, ad un alto livello occupazionale e di protezione ambientale e alla parità tra uomini e donne.
Per raggiungere tali obiettivi a favore dello sviluppo regionale, il FESR partecipa al finanziamento delle seguenti misure:
- Investimenti produttivi che permettano di creare o salvaguardare posti di lavoro durevoli;
- Investimenti nel settore delle infrastrutture che contribuiscano, nelle regioni dell’obiettivo 1, allo sviluppo, all’adeguamento strutturale, alla creazione ed alla salvaguardia dell’occupazione, alla diversificazione, al rilancio, all’integrazione e al rinnovamento di aree economiche industriali in declino, di aree urbane degradate, di zone rurali e di quelle dipendenti dalla pesca. Questi investimenti possono anche riguardare lo sviluppo nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell’energia nelle regioni dell’obiettivo 1;
- Misure di sostegno alle iniziative per lo sviluppo locale e l’occupazione nonché alle attività di piccole e medie imprese: tali aiuti riguardano i servizi in favore delle aziende, il trasferimento di tecnologie, lo sviluppo di idonei strumenti di finanziamento, gli aiuti diretti agli investimenti, la realizzazione d’infrastrutture zonali e gli incentivi alle strutture di servizi zonali;
- Investimenti per l’istruzione e la sanità, unicamente nell’ambito dell’obiettivo 1.
I principali settori sostenuti da queste misure sono in particolare lo sviluppo dell’ambiente produttivo, la ricerca e lo sviluppo tecnologico e della società dell’informazione, la protezione e il miglioramento dell’ambiente, la parità tra uomini e donne nel campo dell’occupazione, la cooperazione transnazionale, transfrontaliera, transnazionale e interregionale.
Per visionare il documento ufficiale POR, cliccare QUI ![]()










