<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>I.R.S.S.A.T. &#187; Territorio</title>
	<atom:link href="http://www.irssat.info/category/territorio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.irssat.info</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Nov 2011 10:29:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Nuove idee per l&#8217;ambiente</title>
		<link>http://www.irssat.info/2011/03/31/nuove-idee-per-lambiente/</link>
		<comments>http://www.irssat.info/2011/03/31/nuove-idee-per-lambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 17:10:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I.R.S.S.A.T.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Identità Locale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irssat.info/?p=1024</guid>
		<description><![CDATA[L’I.R.S.S.A.T.  sta partecipando a nuovi bandi per la promozione delle tematiche energetiche e ambientali da sviluppare a livello locale. Per saperne di più o per proporre le vostre idee, telefonate allo 095.8841765 o scrivete a segreteria@irssat.it e sarete presto ricontattati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1025" style="border: 5px solid white; margin: 5px;" title="nuove idee x l'ambiente" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2011/03/nuove-idee-x-lambiente.bmp" alt="" width="80" height="84" /> L’I.R.S.S.A.T.  sta partecipando a nuovi bandi per la promozione delle tematiche energetiche e ambientali da sviluppare a livello locale.</p>
<p>Per saperne di più o per proporre le vostre idee, telefonate allo 095.8841765 o scrivete a <em>segreteria@irssat.it </em>e sarete presto ricontattati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irssat.info/2011/03/31/nuove-idee-per-lambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>N.O.WA.S.T.E. Presentato e messo in funzione il prototipo-zero del robot mangiarifiuti</title>
		<link>http://www.irssat.info/2011/02/20/n-o-wa-s-t-e-presentato-e-messo-in-funzione-il-prototipo-zero-del-robot-mangiarifiuti/</link>
		<comments>http://www.irssat.info/2011/02/20/n-o-wa-s-t-e-presentato-e-messo-in-funzione-il-prototipo-zero-del-robot-mangiarifiuti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Feb 2011 14:44:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I.R.S.S.A.T.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto N.O.WA.S.T.E.]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irssat.info/?p=993</guid>
		<description><![CDATA[Solo posti in piedi, grande presenza di pubblico, impennata di contatti internet e di ingressi nel sito N.O.WA.S.T.E. e dell&#8217;IRSSAT (Istituto di Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione sull&#8217;Ambiente ed il Territorio), testimoniano il grande interesse che ha suscitato la dimostrazione pratica del &#8220;robot domestico&#8221;, il  prototipo-zero che trasforma in un angolo della cucina i rifiuti organici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-998" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="prototipo_nowaste" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2011/02/prototipo_nowaste-225x300.jpg" alt="" width="86" height="114" /> Solo posti in piedi, grande presenza di pubblico, impennata di contatti internet e di ingressi nel sito <a href="http://www.lifenowaste.it"><strong>N.O.WA.S.T.E.</strong></a> e dell&#8217;<a title="I.R.S.S.A.T." href="http://www.irssat.it/" target="_blank"><strong>IRSSAT</strong></a> (Istituto di Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione sull&#8217;Ambiente ed il  Territorio), testimoniano il grande interesse che ha suscitato la  dimostrazione pratica del &#8220;robot domestico&#8221;, il  prototipo-zero che  trasforma in un angolo della cucina i rifiuti organici in precompost,  presentato sabato 19 febbraio nei saloni dell&#8217;Aga Hotel di Catania.</p>
<p><span id="more-993"></span></p>
<p>Il rivoluzionario metodo di nuovo smaltimento dei rifiuti organici è  il risultato di una ricerca d&#8217;avanguardia condotta dall&#8217;IRSSAT,  l&#8217;Istituto Catanese ideatore e coordinatore del progetto, nel quadro del  programma Europeo <strong>LIFE+</strong>, in compartecipazione con la <strong><a title="Regione Sicilia" href="http://www.artasicilia.eu/" target="_blank">Regione Siciliana</a></strong> e l&#8217;<a title="Università di Catania" href="http://www.unict.it/" target="_blank"><strong>Università di Catania</strong></a>.</p>
<p><strong>N.O.W.A.S.T.E.</strong> cela dietro la sigla del prodotto &#8220;<strong>New organic waste sustainable treatment engine</strong>&#8221;  (nuovo robot per il trattamento sostenibile dei rifiuti organici),  anche il vero obiettivo strategico della ricerca: basta spazzatura!</p>
<p>L&#8217;iniziativa ha trovato a Bruxelles, l&#8217;adesione della Commissione  Europea che lo finanzia con circa un milione di Euro. La presentazione  del prototipo chiude la prima fase del progetto, quella che dall&#8217;idea  originale dell&#8217;IRSSAT, attraverso una fase sperimentale, ha portato alla  realizzazione della macchina ed alla verifica del suo funzionamento.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1016" style="margin: 10px; border: 2px solid black;" title="convegno 19.02.2011 relatori" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2011/02/convegno-19.02.2011-relatori-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /><img class="alignleft size-medium wp-image-1018" style="margin: 10px; border: 2px solid black;" title="Convegno presentazione prototipo" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2011/02/Convegno-presentazione-prototipo-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p>Il meccanismo <strong>NOWASTE</strong> prevede, dopo la triturazione dei rifiuti, l&#8217;uso di una miscela di  enzimi, che bloccando i cattivi odori trasformano in pre-compost i  residui alimentari che usualmente vengono conferiti in discarica. Alla  fine del ciclo, il pre-compost prodotto in ogni casa grazie al nuovo  robot, potrà invece essere conferito direttamente alle aziende di  compostaggio. Il compost finale, ha affermato nella sua relazione <strong>Riccardo Maggiore</strong>, docente di chimica presso l&#8217;<strong>Università di Catania</strong>, sarà idoneo anche all&#8217;utilizzo in agricoltura biologica e potrà quindi essere commercializzato.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1010" style="border: 2px solid black; margin: 5px;" title="pre-compost" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2011/02/pre-compost-300x175.jpg" alt="" width="300" height="175" /> <img class="alignleft size-medium wp-image-1011" style="border: 2px solid black; margin: 5px;" title="precompost2" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2011/02/precompost2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p>Se il sistema Nowaste dimostrerà di funzionare su vasta scala, al  termine del progetto potrà essere avviata un&#8217;innovativa filiera di  produzione di prodotti  biologici.</p>
<p>Da domani si apre quindi una nuova e decisiva fase: l&#8217;<strong>IRSSAT</strong> dovrà, sotto il controllo dei tecnici della <strong>Commissione Europea</strong> e del <a title="Ministero dell'Ambiente" href="http://www.minambiente.it/" target="_blank"><strong>Ministero dell&#8217;Ambiente</strong></a>, insieme alla <a title="Regione Sicilia" href="http://www.artasicilia.eu/" target="_blank"><strong>Regione Siciliana</strong></a>, in collaborazione con l&#8217;azienda Bio.Medi ed il <strong><a href="http://www.demq.unict.it/" target="_blank">Dipartimento di Economia e Metodi Quantitativi dell&#8217;Universita&#8217; di Catania</a></strong>, avviare la fase di sperimentazione, in cui avrà un ruolo di sostegno anche la Provincia regionale di Catania. Nei comuni di <a title="Comune di Castelmola" href="http://www.comunedicastelmola.it/" target="_blank"><strong>Castelmola</strong></a>, <strong><a title="Comune di Gaggi" href="http://www.comunedigaggi.it/" target="_blank">Gaggi</a></strong> e <a title="Comune di Melilli" href="http://www.comunemelilli.it/" target="_blank"><strong>Melilli</strong></a>,  tre località di diversa conformazione e tipologia sono stati  individuati dei quartieri &#8216;campione&#8217;, in cui verranno installati 1.000  prototipi affidati ad altrettante famiglie.</p>
<p>La sperimentazione durerà 30 mesi, nel corso dei quali sarà testata  la qualità del pre-compost prodotto dalle famiglie, saranno verificate  le modalità di raccolta e stoccaggio del prodotto, oltre al  funzionamento di ogni singolo robot, per documentarne ogni  caratteristica nella gestione del sistema a regime. Questa ultima fase  fornirà i dati necessari per trasformare l&#8217;attuale sistema in quello <strong>NOWASTE</strong> rendendolo pronto per un concreto progetto industriale.</p>
<p>Tante le richieste, alcune espressamente dichiarate durante il  dibattito, sia di singoli cittadini, ma anche di amministratori di  comuni presenti in sala che vogliono dotarsi del robot domestico e che  si propongono di partecipare alla sperimentazione.</p>
<p>Il processo di eliminazione delle discariche, ha detto <strong>Giuseppe Lo Bianco</strong>, presidente dell&#8217;<strong>IRSSAT</strong>,  &#8220;è inarrestabile, il mondo ha compreso che è possibile farne a meno e  tutto diventerà automatico a prescindere dalla volontà dei singoli: è  come se qualcuno volesse nascondere la lavabiancheria, elettrodomestico  ormai naturale nelle nostre abitudini&#8221;. Hanno preso la parola oltre a <strong>Riccardo Maggiore</strong>, <strong>Manuela Cannistraci</strong>, <strong>Antonio Signorello</strong> e <strong>Matilde Fiore</strong>, quest&#8217;ultima in rappresentanza del<strong> Dipartimento Ambiente e dell&#8217; Assessore al Territorio G. Sparma</strong>.</p>
<p><a href="http://www.lifenowaste.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=79&amp;Itemid=99&amp;lang=it"><strong><em>Clicca qui per visualizzare la rassegna stampa ed i servizi televisivi relativi all&#8217;evento</em></strong></a></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1013" style="border: 2px solid black; margin-top: 5px; margin-bottom: 5px;" title="presentazione prototipo zero" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2011/02/presentazione-prototipo-zero2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /><img class="alignleft size-medium wp-image-1014" style="border: 2px solid black; margin-top: 5px; margin-bottom: 5px;" title="presentazione prototipo" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2011/02/presentazione-prototipo1-300x249.jpg" alt="" width="300" height="249" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irssat.info/2011/02/20/n-o-wa-s-t-e-presentato-e-messo-in-funzione-il-prototipo-zero-del-robot-mangiarifiuti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto &#8220;RicicloRisorse&#8221;</title>
		<link>http://www.irssat.info/2010/12/20/progetto-riciclorisorse/</link>
		<comments>http://www.irssat.info/2010/12/20/progetto-riciclorisorse/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 11:42:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I.R.S.S.A.T.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irssat.info/?p=830</guid>
		<description><![CDATA[Presentato il progetto “RicicloRisorse” nell’ambito dell’Avviso emanato dal Ministero dell’Ambiente e della  Tutela del   Territorio e del Mare che intende promuovere e finanziare “Progetti in materia di educazione ambientale ed allo sviluppo sostenibile”. La proposta progettuale ideata e coordinata dall’IRSSAT sarà realizzata in partnership con le associazioni Rifiuti Zero Sicilia, Rifiuti Zero Catania, la società [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-834" style="border: 5px solid white;" title="RicicloRisorse" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2010/12/RicicloRisorse1-100x100.png" alt="" width="100" height="100" /> Presentato il progetto<span style="color: #008000;"> <strong>“RicicloRisorse”</strong> </span>nell’ambito dell’Avviso emanato dal Ministero dell’Ambiente e della  Tutela del   Territorio e del Mare che intende promuovere e finanziare <strong>“Progetti in materia di educazione ambientale ed allo sviluppo sostenibile”.</strong></p>
<p>La proposta progettuale ideata e coordinata dall’IRSSAT sarà realizzata in partnership con le associazioni Rifiuti Zero Sicilia, Rifiuti Zero Catania, la società cooperativa ERICA ed i Comuni di Acireale (CT), Gaggi (ME)  e Castelmola (ME).</p>
<p>Il progetto <span style="color: #008000;"><strong>“RicicloRisorse”</strong></span> intende promuovere la raccolta differenziata di qualità ed il recupero dei materiali <span id="more-830"></span>adottando metodologie diverse utili a raggiungere target differenziati:</p>
<p>1.         Organizzando campagne educative ed informative tramite le scuole e le amministrazioni comunali;</p>
<p>2.         Mostrandone concretamente il riuso creativo dei rifiuti attraverso laboratori artistici e mostre che mirano a stimolare la creatività dei giovani e ad organizzare eventi di grande richiamo utili a diffondere la consapevolezza nei confronti della questione dei rifiuti;</p>
<p>3.         Sviluppando strategie idonee ad affrontare la gestione della raccolta differenziata in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali, coinvolgendo direttamente e responsabilizzando gli attori locali (attraverso seminari, condivisione di buone prassi, attività formative per gli amministratori, visite nei centri di raccolta, studi legislativi, studi sui cicli produttivi, ecc.) nei confronti dei piani che si possono attuare per controllare gli usi finali dei rifiuti differenziati che attraverso un’oculata governance potrebbero costituire un motore di sviluppo economico anche per le comunità locali;</p>
<p>4.         Focalizzando l’attenzione fin dall’inizio verso i risultati finali che si intendono raggiungere nel progetto e che dovranno essere divulgati a livello interregionale favorendo una rete di condivisione delle buone prassi e l’interscambio creativo in una sorta di gemellaggio culturale fra associazioni ambientaliste e amministrazioni virtuose che presenteranno di volta in volta nell’ambito di eventi pubblici di richiamo nazionale tutte le esperienze realizzate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irssat.info/2010/12/20/progetto-riciclorisorse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GIOVANI.IT &#8211; Firmata l&#8217;A.T.S. per la realizzazione del Progetto</title>
		<link>http://www.irssat.info/2010/04/27/giovani-it-firmata-la-t-s-per-la-realizzazione-del-progetto/</link>
		<comments>http://www.irssat.info/2010/04/27/giovani-it-firmata-la-t-s-per-la-realizzazione-del-progetto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 10:51:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I.R.S.S.A.T.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Identità Locale]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irssat.info/?p=651</guid>
		<description><![CDATA[“Mille giovani dell&#8217;Alcantara protagonisti del loro futuro per riscoprire un territorio da vivere” Presso la sede dell’Ente Parco fluviale dell’Alcantara è stata siglata la nascita dell&#8217;Associazione temporanea di Scopo per la realizzazione del progetto triennale “GIOVANI.IT &#8211; GIOvani della Valle dell’Alcantara per una Nuova Identità ed Impegno nel Territorio” finanziato con 462 mila euro dall&#8217;Assessorato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-671" style="margin: 1px;" title="apg giovani" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2010/04/apg-giovani2-300x208.jpg" alt="" width="108" height="75" /></p>
<p><strong>“Mille giovani dell&#8217;Alcantara protagonisti del loro futuro per riscoprire un territorio da vivere” </strong></p>
<p>Presso la sede dell’Ente Parco fluviale dell’Alcantara è stata siglata la nascita dell&#8217;Associazione temporanea di Scopo per la realizzazione del progetto triennale <strong><em>“GIOVANI.IT &#8211; </em>GIO</strong>vani della <strong>V</strong>alle dell’<strong>A</strong>lcantara per una <strong>N</strong>uova <strong>I</strong>dentità ed <strong>I</strong>mpegno nel <strong>T</strong>erritorio” finanziato con 462 mila euro dall&#8217;Assessorato regionale alla Famiglia, che coinvolgerà i 12 Comuni della Valle dell&#8217;Alcantara più Castelmola, 8 Associazioni no profit, 12 partner esterni e l&#8217;Ente Parco fluviale dell&#8217;Alcantara.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-678 alignleft" style="margin: 1px;" title="apg giovani" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2010/04/apg-giovani3-300x227.jpg" alt="" width="108" height="82" /></p>
<p>Una lunga serie di corsi e laboratori formativi partirà allo  scopo di stimolare i giovani ad una migliore  consapevolezza di sé, della capacità sia individuale che collettiva di modificare lo stato delle cose, attraverso la conoscenza, la partecipazione attiva e l’uso corretto del territorio. Stimolarli quindi alla conoscenza dello stato di fatto, delle proprie radici, del contesto in cui sono inseriti e fornirli metodologicamente degli strumenti utili all’innovazione ed al cambiamento.</p>
<p>Vivere il proprio territorio, averne cura, comprendere il lavoro dei padri, delle generazioni precedenti, riprenderlo ed innovarlo mediante gli strumenti tecnologici che il mondo attuale mette a disposizione.<span id="more-651"></span></p>
<p>Il progetto mira a rendere i giovani attivamente protagonisti poiché per ogni singola attività aggregativa prevista i ragazzi che hanno partecipato direttamente avranno il compito di coinvolgere i loro coetanei attraverso le iniziative del Laboratorio della Creatività luogo d’incontro materiale ed immateriale (sedi locali in tutti i comuni coinvolti, portale internet e Forum permanente) nell’ambito del quale saranno guidati e supportati da animatori volontari nell’organizzazione di attività di trasferimento delle conoscenze acquisite, elaborazione dei risultati, divulgazione e promozione del territorio che raggiungeranno indirettamente tutti i giovani fra i 14 e i 30 anni residenti nell’area interessata.</p>
<p>Il progetto prevede il coinvolgimento diretto di circa 1.000 giovani nella realizzazione delle seguenti attività  aggregative:</p>
<p><strong>Azione 1 &#8211; Promozione della creatività giovanile per favorire un maggior protagonismo sociale. Crescere insieme. Giovani protagonisti del territorio.</strong></p>
<ol>
<li><strong>Laboratorio della Creatività (attivo      per tutta la durata del progetto) &#8211; </strong>Rappresenta il nucleo centrale del progetto      infatti avrà carattere permanente e fungerà da luogo di incontro e      coordinamento per l’organizzazione di tutte le attività del progetto. I      locali del Laboratorio (sede centrale e sedi distaccate nei comuni)      costituiranno uno spazio all’interno del quale, guidati da animatori e      giovani volontari delle associazioni coinvolte, i giovani potranno      condividere e mettere a frutto le esperienze maturate nell’ambito del      progetto e avranno il compito di approfondire e diffondere le conoscenze e      le competenze acquisite attraverso la partecipazione diretta alle attività      previste. <strong> </strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>Analisi Territoriale </strong>(1° anno) &#8211; mira non solo a      sviluppare il senso di appartenenza dei giovani al proprio territorio      attraverso la sua scoperta e ad approfondirne la conoscenza sotto il      profilo storico-culturale, urbanistico e ambientale, ma si propone      soprattutto di farne emergere le peculiarità che rischiano l’estinzione e      per questo richiedono la promozione di azioni di tutela.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>Corsi di informatica </strong>(triennale)</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>Turismo sostenibile </strong>(triennale) – prevede l’attivazione      di un corso della durata di tre mesi (50 ore) sulla Sostenibilità e      sull’applicazione dei principi delle Carte di Aalborg, Lanzarote,      Barcellona e Rimini e durante il quale saranno affrontati temi legati      all’utilizzo di energie rinnovabili, la promozione della mobilità      sostenibile, ed elementi di diritto ambientale. L’iniziativa prevede anche      la realizzazione di n. 3 escursioni della durata di 1 giorno.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>Educazione ambientale </strong>(triennale) prevede una prima      fase (25 ore) di studio teorico delle questioni ambientali e una seconda      fase di attività pratiche per la tutela del territorio messe in atto      all’interno di un campo scuola della durata di 3 giorni da realizzare      all’interno delle aree attrezzate del Parco fluviale dell’Alcantara.<strong> </strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>Campus estivi </strong>(1° e 2° anno) I campus della      durata di 2 settimane, saranno realizzati utilizzando le strutture e le      attrezzature presenti nel territorio e verranno coordinati da animatori e      giovani volontari dei comuni e delle associazioni coinvolte.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>Laboratorio di cinema </strong>(3°anno) &#8211; Lo scopo è quello      di fornire ai giovani le competenze tecniche ed il supporto necessario per      produrre un cortometraggio. Il soggetto e la sceneggiatura saranno      elaborati attraverso l’analisi dei dati raccolti durante le indagini      territoriali e le esperienze e le attività realizzate.</li>
</ol>
<p><strong>Azione 6 &#8211; Sostegno alle relazioni familiari intergenerazionali. Famiglia e giovani</strong></p>
<ol>
<li><strong>Dialogo intergenerazionale </strong>(triennale) &#8211; Sarà attivato      un articolato programma d’incontri moderati da personale esperto allo scopo      di rinsaldare i legami fra le famiglie ed i giovani e focalizzare      l’attenzione sull’importanza fondamentale delle relazioni familiari e del      compito educativo imprescindibile che spetta ai genitori.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>Laboratorio di arti e antichi      mestieri </strong>(triennale)      &#8211;  laboratori per il      trasferimento degli antichi saperi in un’ottica di rivitalizzazione      economica, sociale ed ambientale. L’obiettivo è quello di potenziare le      attività dell’artigianato locale riproponendole anche in chiave      innovativa, promuovendo l’uso di nuovi strumenti tecnologici.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>Dialetto e tradizione orale </strong>(triennale) per promuovere lo      studio, la riscoperta e la valorizzazione del dialetto siciliano e delle      sue fonti storiche, geografiche, artistiche e letterarie più importanti      con particolare attenzione alle varianti locali.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>L’arte del ricamo </strong>(triennale) L’iniziative si      articolerà in una prima fase teorica che oltre a spiegare le principali      tecniche (con particolare attenzione allo sfilato siciliano) metterà in      luce l’evoluzione storica di questa pratica antichissima e sarà anche      occasione per sviluppare una riflessione sull’importanza del ruolo delle      donne nella storia, nell’arte e nei mestieri così come nella vita di tutti      i giorni.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol>
<li><strong>Recupero edicole votive e      tradizioni religiose </strong>(triennale) – L’iniziativa non serve solo a salvaguardare questi      tesori d’arte bensì anche a tracciare e recuperare percorsi turistico-­culturali      da inserire nell&#8217;offerta turistica della zona. Dopo aver effettuato uno      studio generale sull’origine, la diffusione geografica nel tempo, la      funzione e gli stili architettonici di tali tabernacoli, si procederà ad      effettuare una sorta di censimento di tutte le edicole votive della zona.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irssat.info/2010/04/27/giovani-it-firmata-la-t-s-per-la-realizzazione-del-progetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presentato il progetto N.O.WA.S.T.E.</title>
		<link>http://www.irssat.info/2009/09/22/i-progetti-di-settembre/</link>
		<comments>http://www.irssat.info/2009/09/22/i-progetti-di-settembre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 08:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I.R.S.S.A.T.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto N.O.WA.S.T.E.]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irssat.info/?p=287</guid>
		<description><![CDATA[Presentato il 15 settembre il progetto N.O.WA.S.T.E. Un sistema che rivoluzionerà la gestione della frazione organica dei rifiuti. (vai al sito web) The N.O.WA.S.T.E project was submitted on 15 September . A system  that  will revolutionize  organic biodegradable waste management . (go to website)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-387" style="margin: 4px;" title="logo nowaste" src="http://www.irssat.info/wp-content/uploads/2009/09/logo-nowaste.gif" alt="logo nowaste" width="70" height="70" />Presentato il 15 settembre il <strong><span style="color: #000000;">progetto N.O.WA.S.T.E</span>.</strong><br />
Un sistema che rivoluzionerà la gestione della frazione organica dei rifiuti. (vai al sito web)<br />
<em><strong><span style="color: #000000;">The N.O.WA.S.T.E</span> </strong>project was submitted on 15 September .<br />
</em> <span onclick="dr4sdgryt(event)"><em>A system  that  will revolutionize  organic biodegradable </em></span><span onclick="dr4sdgryt(event)"><em>waste</em></span><span onclick="dr4sdgryt(event)"><em> management . </em></span><span onclick="dr4sdgryt(event)"><em>(go to website)</em></span></p>
<p><span onclick="dr4sdgryt(event)"><em><br />
</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irssat.info/2009/09/22/i-progetti-di-settembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

